Too good to go: l’app per la lotta agli sprechi alimentari

Too good to go: l’app per la lotta agli sprechi alimentari

Cosa è Too good to go? Ecco la storia di questa azienda nel dettaglio.

Cosa fa Too good to go?

Arrivata in Italia nel 2019 Too good to go è un’azienda che si occupa di iniziative in favore della lotta agli sprechi alimentari. Nasce in Danimarca, ma attualmente ha uffici nell’America del Nord e in Europa. Al mondo sono sempre di più le persone che sprecano quotidianamente cibo che potrebbe essere riutilizzato o venduto a un prezzo minorato. Proprio per questo motivo l’azienda tramite la sua app accessibile in forma gratuita da tutti ha stipulato collaborazioni con aziende locali e non, come Carrefour, Decò, ma anche ristoranti lungo tutto lo stivale. Grazie all’acquisto di una Magic Box, chi ha bisogno, può avere a un prezzo ridotto prodotti che altrimenti verrebbero gettati via.

Più di un terzo del cibo disponibile al mondo viene gettato. Sono ben 47 le tonnellate di cibo sprecato soltanto in Europa. Un dato allarmante se si pensa che ci sono intere Nazioni sottosviluppati al mondo che faticano ad avere accesso al cibo. Inoltre, l’impatto ambientale della produzione delle catene delle grandi distribuzioni è notevole. Too good to go agisce concretamente per aiutare sia chi ha bisogno di comprare cibo ma ha problemi economici, sia chi vuole fare semplicemente una scelta etica. Ma aiuta anche le aziende e i ristoratori che ogni giorno sono costretti a cestinare migliaia di prodotti rimasti invenduti. Insomma, sia le tasche che l’ambiente ne traggono giovamento.

Altre iniziative

Ma non finisce qui. L’azienda si occupa anche di lanciare iniziative per sensibilizzare il settore della ristorazione a produrre cibo in maniera più consapevole. Effettua campagne di sensibilizzazione nelle aziende e a scuola per formare gli adulti del domani ad essere più responsabili. In ultimo, i loro uffici presenti in tutto cercano continuamente un dialogo con la politica per cambiare le leggi che attualmente favoriscono lo spreco alimentare. Un obiettivo, ad esempio, è la produzione di etichette più facilmente comprensibili e trasparenti. Infatti, i consumatori si sentono in dovere di gettare cibo che, se conservato correttamente, può essere mangiato tranquillamente anche oltre la data indicata nella sezione “consumare preferibilmente entro”. In poche parole, Too good to go è una bella realtà che tiene a cuore l’importanza del cibo sulle nostre tavole.

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