Sinagoga assalita in Texas da un terrorista

Sinagoga assalita in Texas da un terrorista

Sabato 15 gennaio un uomo ha assalito una sinagoga a Colleyville, in Texas durante lo Shabbat. L’uomo ha sequestrato quattro persone, e grazie alle persone che seguivano la cerimonia in diretta streaming via Facebook che hanno dato l’allarme, le forze dell’ordine sono tempestivamente arrivate sul luogo. Il sequestratore chiedeva all’Fbi e alle forze di polizia di non entrare altrimenti avrebbe ucciso le quattro persone. La sua richiesta era di parlare con Aafia Siddiqui. La donne di origini pakistane si trova in detenzione in una prigione federale a Fort Worth.

Dopo i tentati negoziati dell’FBI durati 11 ore, il corpo speciale della polizia che circondava l’edificio della sinagoga ha fatto irruzione e ha ucciso l’uomo. Questi durante le trattative diceva di essere armato e avere dell’esplosivo con sé. La donna di cui esigeva la liberazione è conosciuta come Lady Al Qaeda. Una neuroscienziata condannata nel 2010 per aver attentato a soldati statunitensi in Afghanistan.

La sera del 16 gennaio la polizia del Regno Unito ha arrestato a Manchester due adolescenti connessi all’attentato della sinagoga in Texas. Intanto è stato identificato il terrorista del sequestro. Cittadino britannico di 44 anni Malik Faisal Akram, dapprima idenificato come Muhammed Siddiqui ma la famiglia ha smentito. “Vogliamo che l’assalitore sappia che Aafia Siddiqui e la sua famiglia condannano il suo gesto. Lui non ha nulla a che fare con Aafia, con la sua famiglia e la campagna globale per chiedere giustizia” aveva fatto sapere la famiglia della neuroscienziata ai media.

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