Sigonella, sara’ base militare attiva?

Sigonella, sara’ base militare attiva?

In queste ore la possibilità che venga impegnata la base di Sigonella sembra sempre più vicina. Del resto, è una base della NATO. In Sicilia sale la preoccupazione.

Sigonella, entra in Guerra? Da giorni la rete è invasa da foto e video che riprendono i cieli dell’Ucraina completamente vuoti, senza nessun aereo che sorvoli la zona. In realtà uno c’è, un velivolo senza pilota, americano. Si tratta di uno dei famosi Global Hawk, i droni militari da ricognizione. È partito da Sigonella, vicino Catania, stando a quanto riportano i media locali. Non una base, ma la base militare fondamentale per gli americani, soprattutto per la sua posizione strategica, al centro del Mediterraneo.

Il ruolo di Sigonella – Bertolini

Il ruolo di Sigonella confermato dal generale Marco Bertolini, già comandante del Comando operativo di Vertice Interforze, qualche giorno fa ha detto: “È davvero un momento molto drammatico. L’Italia è coinvolta da un punto di vista energetico, perché se chiudono i rubinetti stasera ci faremo da mangiare col fuoco e non con il gas. Siamo coinvolti anche da un punto di vista operativo – ha evidenziato il generale – perché i Global Hawk che volano sull’Ucraina partono da Sigonella, l’Italia è una base militare americana in larga parte“.  Aggiungerei, totalmente. A Sigonella, intanto, le attività si intensificano con l’inizio della guerra.

Le attività a Sigonella

Si intensifica l’attività dei “Global Hawks” ospitati negli hangar della base americana di Sigonella. I droni capaci di stare in volo anche oltre 24 ore sono occhi fondamentali per sorvegliare i movimenti delle truppe russe lungo il fronte Ucraino. Oggi, più che mai. Prima che iniziasse l’attacco, ad esser precisi, nel pomeriggio del 23 febbraio scorso, si sono alzati due veivoli, entrambi con la sigla “Forte 11″ e “Forte 12“.

La preoccupazione del Sindaco Lo Faro

Sindaco di Lentini Lo Faro

“Siamo molto preoccupati per la situazione in Ucraina – dichiara il sindaco di Lentini Rosario Lo Faro e aggiunge: – “Spero non si arrivi mai all’uso di Sigonella come base militare attiva“. L’aeroporto militare dell’Aeronautica Militare Italiana di Sigonella ha sede proprio nel territorio del centro di Siracusa. Momenti, ahimè già vissuti dai siciliani in passato. Ed è ovvio che adesso, non sono indifferenti per come si stanno evolvendo le cose nella guerra in Donbass. Una preoccupazione che monta da tempo. “Sigonella è una base operativa a tutti gli effetti, ha un ruolo strategico. Siamo veramente preoccupati”, ribadisce il sindaco Lo Faro.

Global Hawk e non solo a Sigonella

Aereo-drone-telecomandato
Global Hawk

I droni spia sono giganti da oltre 14 tonnellate di peso e 14 metri di apertura alare: pilotati da terra possono volare ad altissima quota coprendo oltre 16mila chilometri in una sola missione. La base ospita non solo i i Global Hawk, ma anche velivoli da pattugliamento marittimo P-3 Orion e P-8 Poseidon, aerei senza pilota tipo Hale (High Altitude Long Endurance), poi i velivoli senza pilota tipo “Male” (Medium Altitude Long Endurance). A Sigonella ci sono anche aerorifornitori e velivoli da trasporto, più un’aliquota di Marines della “Special purpose marine Air-Ground Task Force”.

Sigonella resta una struttura strategica per la Nato. E’ stata la base di appoggio per gli Usa durante la guerra del Golfo con l’Iraq di Saddam Hussein, nel febbraio del ’91, tanto per citarne qualcuna.

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