Pompei: un nuovo sensazionale ritrovamento agli Scavi

Pompei: un nuovo sensazionale ritrovamento agli Scavi

Negli Scavi di Pompei sono stati rinvenuti nuovi oggetti che aggiungono tasselli importanti agli ultimi istanti della vita dei pompeiani prima dell’eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.C.. Ecco cosa è stato trovato.

Nuovi ritrovamenti all’interno del Parco archeologico di Pompei

Disco di pietra ritrovato agli Scavi di Pompei – Immagine presa dalla pagina ufficiale del Parco Archeologico di Pompei

A Pompei, nel Parco archeologico famoso in tutto il mondo è stata fatta un’altra sensazionale scoperta. Sono stati rinvenuti un disco di pietra lavorato che faceva parte di un mortaio e un’olla di bronzo o rame (ulteriori esami stabiliranno il materiale con esattezza). Questi oggetti ritrovati durante le operazioni di scavo testimoniano i lavori di messa in sicurezza della Casa della Biblioteca per le ripetute scosse sismiche che hanno preceduto l’eruzione del Vesuvio, prima della distruzione. La Casa della Biblioteca è una domus che presenta affreschi e mosaici che negli anni sono stati quasi tutti trasferiti al Museo Archeologico di Napoli.

Il disco di pietra ha al suo interno un cumulo di pasta vitrea che con molta probabilità serviva per la produzione del pigmento Blu Egizio. L’olla, invece, che conserva ancora al suo interno un crogiuolo di ferro, il quale era usato per la produzione degli ossidi utili per la creazione del pigmento.

Ora tutti gli oggetti sono stati trasferiti nei laboratori del Parco per effettuare ulteriori analisi. Ad ogni modo, si tratta dell’ennesimo ritrovamento che testimonia la vita della città prima dell’eruzione. I lavori della Soprintendenza dei Beni Culturali di Pompei continuano senza sosta e sono molti i tesori che emergono ogni anno. Segno di una civiltà che è stata viva fino all’ultimo, prima che la lava del vulcano prendesse il sopravvento e la rendesse immortale.

CATEGORIE
TAGS