Napoli, al Pan la mostra dedicata a Michela Liberti

Napoli, al Pan la mostra dedicata a Michela Liberti

In questi giorni presso il Pan, Palazzo delle Arti di Napoli, sarà possibile far visita alla mostra di Michela Liberti, Orizzonti di Attesa, curata da Giovanni Cardone e che vede il testo critico di Rosario Pinto.

La rassegna, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, ha avuto inizio il 3 di ottobre e vedrà la sua conclusione il 24 dello stesso mese. Insomma, si è ancora in tempo per fare un salto.

Al Pan ecco Orizzonti di attesa

All’interno di quest’itinerario artistico lo spazio della superficie pittorica si tramuta in forma del pensiero, luogo misterico, un concentrato che sintetizza segni e senso. Una visione scaturita dall’immaginario dell’artista. Nelle sue opere, proprio come suggerisce Giovanni Cardone, si scorgono Orizzonti di attesa.

Il credo dell’artista sembrerebbe essere questo, Tutto può accadere. Ma se tutto può accadere, potrebbe star già accadendo, in un attimo sospeso, come nel preludio di una tempesta. Il presente e il futuro, quindi anche un istante dopo. Congiunture temporali che si dipanano prive di dettami. Prima, fuori, oltre il Tempo. Lo spazio del quadro afferra, rapprende, ferma il Tempo.

Al Pan arte e rinascita

Michela Liberti con la sua “arte” ha deciso di raccontare la ‘Rinascita’. Opere in grado di trasmettere incanto e pulizia, che esprimono ricchezza dei particolari e scrupolosità cromatica, accompagnate da una pazienza nel creare ma anche da una certa poetica di pensiero. Quello che ne vien fuori è la stessa tensione interiore della mano che dipinge.

Un incontro di silenzio e solitudine, di grandi pause meditative, ma anche un prepotente inno alla vita che sfida la disperazione della solitudine. Un animo sensibile che affronta a pennellate il moderno vivere che spesso sembra strangolare il nostro quotidiano esistere.

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