Mattia Piccoli: il bambino Alfiere della Repubblica per aver accudito il padre malato di Alzheimer

Mattia Piccoli: il bambino Alfiere della Repubblica per aver accudito il padre malato di Alzheimer

Mattia Piccoli ha solo 12 anni, ma è stato insignito della carica di Alfiere della Repubblica da Sergio Mattarella. Ecco il motivo.

Mattia Piccoli: il bambino diventato Alfiere della Repubblica

I problemi di salute arrivano a qualsiasi età e Mattia Piccoli, bambino di soli 12 anni di Concordia Sagittaria, nel Veneto, lo sa bene. Suo papà, Paolo Piccoli, a soli 40 anni si è ammalato di Alzheimer, la malattia neurodegenerativa che fa perdere progressivamente la memoria. Purtroppo, attualmente non esistono cure efficaci per curare la malattia, ma, in linea di massima, prima si scopre la diagnosi e prima si può intervenire per cercare di fermare il progredire dello stato degenerativo.

Michela Morutto, la moglie di Paolo Piccoli, ha condiviso con i media la sua frustrazione nel non avere avuto aiuti dallo Stato. Infatti, è stata costretta a stare a casa per accudire il marito. Il piccolo Mattia ha aiutato il padre all’inizio. Lo aiutava a mangiare, a vestirsi, a fare quelle piccole attività che solo chi ha un malato di Alzheimer può capire quanto siano faticose portare a termine. Proprio per il suo impegno encomiabile il piccolo Mattia è stato ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che lo ha insignito della carica di Alfiere della Repubblica Italiana. Un riconoscimento che vale doppio se si pensa alla giovane età del bambino.

Alzheimer: una malattia che non lascia scampo

Mattia Piccoli ha anche un fratello minore, il quale aveva solo 3 anni quando è stata diagnosticata la malattia al padre. La madre racconta il calvario che ha dovuto affrontare anche solo per arrivare ad una diagnosi. I medici non se ne sono accorti in tempo e sono trascorsi anni prima della diagnosi definitiva. C’è da dire che Paolo Piccoli, a sua volta, è figlio di una persona malata di Alzheimer. Suo padre morì a 58 anni dopo dieci anni di malattia.

La moglie è molto preoccupata per i suoi figli, Mattia e Andrea, e si auspica che questo premio dato a suo figlio punti i riflettori sulle condizioni in cui versano molte famiglie senza aiuti concreti da parte di nessuno. La famiglia ha anche scritto un libro edito da Gemma Edizioni. Ora Paolo Piccoli è ricoverato in una RSA, riconosce ancora i suoi familiari e riceve le cure di cui ha bisogno dal personale dedicato.

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