L’Ucraina chiede di entrare a far parte dell’Unione Europea

L’Ucraina chiede di entrare a far parte dell’Unione Europea

Nonostante i negoziati il conflitto tra Russia e Ucraina sembra intensificarsi sempre di più. L’esercito russo sta distruggendo le città ucraine e non mira ad avamposti militari o luoghi strategici ma a piazze e ai civili. Risulta già molto alto il numero di civili morti e feriti dall’inizio di questo conflitto. Nel frattempo Zelensky chiede l’adesione immediata all’Unione Europea.

Il primo giorno di negoziati tra le delegazioni russe e ucraine non ha dato molti segni di speranza, soprattutto perché in contemporanea Putin ordinava di bombardare Kiev e Kharkiv, la seconda città ucraina più importante. Dopo la minaccia nucleare del presidente russo, l’Europa teme un’escalation del conflitto. Per Putin requisito imprescindibile del cessate il fuoco è la dimissione del presidente ucraino Zelensky, che lui considera un nazista. Inoltre, l’Ucraina non dovrà mai aderire alla Nato, secondo i piani di Putin e chiede la sovranità russa sulla Crimea. Condizioni per l’Ucraina inaccettabili.

Nulla di risolto ma ci sono speranze per altri negoziati. Ma l’Occidente è scettico su questo e teme un’escalation della Russia. Un’escaltion che sembra non volersi e non potersi fermare, dato che Putin non è soggetto a quelli che sono i limiti della democrazia. Putin sa di avere un esercito superiore a quello ucraino ma non di certo a quello della Nato e di tutti i paesi europei, che però non possono intervenire. Questo significherebbe scatenare davvero la Terza Guerra Mondiale. Il piano di Putin di restaurare l’ex Unione Sovietica non è nuovo per l’Occidente che ha fatto finta di nulla rendendosi sempre più dipendente sulla fornitura energetica dalla Russia dandole così un ruolo privilegiato nel suo mercato. Questo ha dato del vantaggio a Putin e per questo motivo l‘Europa ora si trova in difficoltà davanti a questo conflitto.

Zelensky ha chiesto all’Unione europea una prova di non volere abbandonare l’Ucraina. “Stiamo combattendo anche per essere pari all’Europa senza cui restiamo soli. Abbiamo dato prova di essere come voi. Date la prova di essere europei che siete dalla nostra parte, che non ci abbandonate.”

Ma il processo di entrata nell’Unione europea non è così semplice né immediato. Sono ben cinque i paesi candidati – Albania, Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia e Bosnia e Kosovo in attesa di ricevere lo status di candidati. Lunedì Zelensky ha firmato la richiesta ufficiale per l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea. Per il presidente ucraino l’Europa dovrebbe accettare la richiesta secondo un procedimento di emergenza. Ma per il momento l’unica cosa che può fare l’Ue è accettare il suo status di candidato, status per cui ci vogliono comunque diversi anni di negoziati. Far entrare l’Ucraina all’interno dell’Ue in questo momento significherebbe mutua assistenza e quindi entrata attiva e militare della Nato dell’Unione in guerra con la Russia. Una prospettiva che i leader europei vogliono allontanare e per questo si dicono scettici sull’entrata imminente dell’Ucraina nell’Unione.

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