Il fantacalcio, una ricerca ne svela gli effetti sulla salute

Il fantacalcio, una ricerca ne svela gli effetti sulla salute

Il Fantacalcio, uno dei giochi più amato da giovani e meno giovani d’Italia. Ebbene, una ricerca inglese condotta sui giocatori di ben 96 Stati sembrerebbe non nutrire perplessità, «Nuoce alla salute mentale».

«Il fantacalcio può nuocere alla salute mentale di chi ci gioca».

Una indagine accademica a cura della Nottingham Trent University e resa pubblica sul magazine «Human Behavior and Emerging Technologies» ha esaminato le conseguenze del gioco più celebre tra gli estimatori del calcio. Il responso mette i brividi, il fantacalcio può nuocere alla salute.

L’indagine che spaventa gli appassionati del calcio

Il sondaggio, come riportato sul “The Guardian”, include 1.995 fanta allenatori di 96 Stati differenti, che hanno dato risposta un quanto a partecipazione e presa del gioco su di loro (tempo dedicato). Non solo, ma che su effetti umorali, adattamento sociale e consuetudini.

Il 44% tra quelli più costanti – cioè coloro che hanno affermato di aver riservato al gioco, ogni giorno, più di 45 minuti, più di un’ora per le ricerche e più di due a ragionare sul fantacalcio – hanno confessato di avere notato una connessione tra stato umorale e risultati della giornata.

Il 34% dei fruitori abituali ha dichiarato come il gioco abbia scaturito in loro almeno un leggero stato di stress. Il 37% ha dovuto palesare come il fantacalcio sia stato completamente debilitante per l’esistenza, comportando una sorta di “deficit funzionale”.

La sentenza inglese: il fantacalcio è nocivo

Ad aggravare il contesto, stando al parere degli studiosi, è la presenza vivas dei social media.

Pagine social, app completamente consacrate al fantacalcio, pronostici, hanno sommato una quantità enorme di compositi sviluppi cognitivi e psicologici sociali. Un valore aggiunto all’effetto ostile sulla salute mentale.

Il confronto con i videogiochi non conforta. Nel fantacalcio del resto vi è un concreto potere su andamento del gioco e risultati, altra aggravante per la salute mentale.

Emblematico il commento del dottor Luke Wilkins, deus ex machina di questa ricerca ed esperto in psicologia dello sport e dell’esercizio presso la School of Science and Technology della Nottingham Trent University.

Il fantacalcio è impossibile da vincere per la stragrande maggioranza di chi ci gioca ed è possibile che più una persona venga coinvolta, più sarà influenzata negativamente quando perde. Il nostro studio mette in evidenza gli aspetti positivi generali che il gioco potrebbe portare, ma avverte anche dei potenziali aspetti negativi e giustifica l’idea che si dovrebbe fare di più per monitorare la quantità di tempo dedicata a questo gioco.

CATEGORIE
TAGS