Controcorrente – Per il Sarno che verrà: ecco di cosa si occupa l’associazione ambientalista

Controcorrente – Per il Sarno che verrà: ecco di cosa si occupa l’associazione ambientalista

Ecco la storia di Controcorrente – Per il Sarno che verrà, l’associazione ambientalista che si occupa di sensibilizzazione ambientale.

Cosa è Controcorrente – Per il Sarno che verrà?

L’associazione si occupa di tutela ambientale e nasce dal Comitato La fine della vergogna che ha acceso i fari sulla terribile situazione in cui versa il fiume Sarno, oggetto di sversamento da parte delle aziende e principale colpevole per l’aumento dei tumori del territorio. La loro attività è una vera e propria denuncia che vuole avere l’obiettivo di coinvolgere la politica locale e fermare l’inquinamento delle acque del Sarno che da anni avvelenano la zona dell’Agro nocerino-sarnese.

Attraverso flash-mob, manifestazioni che coinvolgono intere città, stanno portando alla luce molti misfatti sul disastro ambientale di un fiume che nasce pulito. Lo sversamento nelle acque del Sarno provoca odori sgradevoli, ma anche la morte degli animali che solitamente scelgono il fiume come habitat naturale. Fanno parte di questa associazione avvocati, medici, politici, ma anche numerosi giovani che spinti dal desiderio di cambiare il futuro di questa terra, hanno preso in mano le redini del loro futuro.

Cosa fa?

Controcorrente è nata nel 2020 e attraverso un post si spiegavano i motivi che hanno portato alla sua creazione: “Noi giovani attivisti, da sempre cuore pulsante del comitato “La Fine Della Vergogna”, abbiamo subito atteggiamenti poco costruttivi e collaborativi da parte di coloro in cui avevamo riposto la nostra fiducia. La situazione è degenerata al punto che si è giunti all’esclusione arbitraria dall’assemblea di chi da anni porta avanti questa battaglia con amore e passione. Ma l’amore e la passione non conoscono ostacoli e il nostro sogno di vedere il fiume Sarno disinquinato non svanisce. La rabbia e la determinazione che ci muovono ogni giorno resteranno vivi finché il degrado, la malattia e la morte non lasceranno posto alla vita”.

E continua: “Ed è per questo che, in piena continuità con il lavoro svolto fino ad oggi, nasce l’Associazione “Controcorrente, per il Sarno che verrà”: cambia il nome, ma non la nostra identità. Vogliamo invertire la rotta di morte di questo fiume: dalla foce alle sorgenti, questo ecocidio deve finire! Oggi il dramma della pandemia globale sembra aver spento i riflettori sul disastro ambientale che viviamo, ma noi abitanti della Valle del Sarno non possiamo permetterci di mettere la testa sotto la sabbia. Per questo continueremo le nostre attività, qui sui social, di scuola in scuola, di piazza in piazza, riempiremo ogni spazio, fisico e non, per riuscire a dar voce al dolore della nostra gente. Dedicheremo tutte le nostre energie alla sensibilizzazione, alla proposta costruttiva e all’incessante vigilanza sull’operato delle istituzioni. Siamo pronti a ricominciare con grande determinazione da ciò che più amiamo fare : Agire, per la nostra gente, per la nostra terra. Fino a quando il nostro diritto sarà calpestato la battaglia continuerà. I ragazzi di una terra che sta morendo ma che ancora non si è arresa”.

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