Anonymous dichiara guerra a Putin

Anonymous dichiara guerra a Putin

Mentre la Russia continua ad avanzare via terra e i bombardamenti sulle città ucraine non si fermano, Anonymous minaccia Putin. In un mondo basato sulla tecnologia e sull’intelligenza artificiale non poteva mancare il fronte cyber di questa guerra.

Una guerra informatica di gruppi che si sono schierati dalla parte dell’Ucraina e minacciano Putin. Un’arma che lo stesso presidente russo aveva usato contro l’Ucraina con le varie violazioni e infiltrazioni informatiche. Molti gruppi di hacker internazionali tra cui Anonymous hanno sferrato vari video e attacchi, per il momento limitati, al Cremlino. Anonymous si è prima schierato contro i media russi, completamente controllati da Putin, bloccando le agenzie di news.

Oltre Anonymous altri gruppi di hacker si sono schierati al fianco di Kiev come Belarus Cyber-Partisan, gruppo bielorusso in contrasto con il governo di Misnk filorusso che ha bloccato alcune tratte ferroviarie. Anonymous si è rivolto direttamente al presidente Putin in un messaggio di pochi giorni fa. “Signor Putin, l’invasione in corso dell’Ucraina ha mostrato come il suo regime non abbia rispetto per i diritti umani, né per il principio di autodeterminazione dei Paesi vicini”.

Un video di circa tre minuti con una minaccia molto chiara diretta a Putin.  “Anonymous ha dichiarato una cyber guerra al suo regime aggressivo, mettendo offline nei giorni scorsi numerosi siti governativi. I siti web oscurati sono però solo l’inizio, presto conoscerà la furia degli hacker di tutto il mondo, molti dei quali probabilmente risiedono nel suo Paese. I suoi segreti non sono più al sicuro e c’è la possibilità che elementi chiave delle infrastrutture governative vengano manomessi”. E poi un monito contro la velleità di Putin di ristabilire l’Unione sovietica e riprendere il controllo su tutti gli ex paesi satelliti. “L’Unione Sovietica è fallita molti anni fa e il mondo non ha dimenticato la brutalità di quel regime. Tutto il mondo le opporrà resistenza. Questa è una guerra che lei non può vincere, a prescindere da quanto potere lei pensi di avere.

L’ultima azione di Anonymous è la modifica dei dati dello yacht di Putin. Graceful, lo yacht di 87 milioni di euro è stato intercettato dall’infiltrazione nella Automatic Identification System. Anonymous ha così cambiato il nome dello yacht con FCKPTN e la sua posizione, infine la sua destinazione con HELL. Un’altra azione dimostrativa del gruppo hacker che sottolinea di non avere come obiettivo il popolo russo ma solo Vladimir Putin, anzi incita i russi ad unirsi a loro.

CATEGORIE
TAGS